Il coraggio di cambiare

Progettare negozi di abbigliamento è una sfida molto affascinante. Modularità dei sistemi espositivi e flessibilità degli spazi devono andare di pari passo: il punto vendita deve essere studiato appositamente per poter cambiare nel tempo. Nel negozio di abbigliamento si devono infatti esporre alternativamente in un anno almeno quattro collezioni stagionali differenti, lo spazio vendita deve inoltre poter essere rapidamente allestito in occasione di avvenimenti molto importanti dal punto di vista commerciale, ovvero il periodo natalizio, i successivi saldi nonché, con cadenza variabile, i nuovi arrivi. Il progetto definisce gli spazi espositivi in maniera che siano facilmente personalizzabili direttamente dal negoziante e dai suoi collaboratori, tramite l’aggiunta o rimozione di broche e ripiani espositivi o una più radicale riconfigurazione del layout a seconda delle necessità.

Il progetto

Progetto realizzato in collaborazione con  e per Equipe S.r.l.

Il progettista, anche in questo caso, deve saper vincere le resistenze di una committenza a volte abituata ad una tipologia di arredo più tradizionale proponendo soluzioni al passo coi tempi e consigliando, con garbo, il negoziante affinché utilizzi attivamente gli spazi nella maniera migliore senza commettere errori che possono allontanare la clientela, con conseguenze nefaste per l’attività. Mi riferisco in particolar modo a chi si ostina a posizionare i vestiti uno sopra l’altro in buste di plastica, spesso addirittura segregati in loculi difficilmente accessibili. I capi di abbigliamento vanno invece esposti liberamente, il cliente deve poterli toccare e provare. Anche un sovraffollamento tanto dell’area espositiva quanto della vetrina, comunica solo disordine e disorienta la clientela. L’area vendita non deve trasformarsi in un magazzino. Meglio invece esporre pochi capi scelti, con offerte diversificate nel tempo e coerenti con quanto esposto in vetrina, in modo tale da enfatizzare la loro presenza e invogliare la clientela a tornare in occasione dei nuovi arrivi. In questa mutevole cornice, l’arredo deve conferire allo store un look sobrio, mantenendo forme pulite e adottando colori neutri. Gli elementi espositivi fissi, ovvero le pareti attrezzabili, e quelli mobili, come ad esempio i tavoli di servizio, possono tuttalpiù essere impreziositi da sottili texture o venature lignee in modo da nobilitarne le finiture proprio come avviene per i capi d’abbigliamento più pregiati. Dopo cinque anni è prassi comune, nonché strategia di marketing ben consolidata, prevedere un rinnovo completo dell’arredo. Solitamente ciò avviene appena successivamente ad un promozione con sconti eccezionali sugli articoli invenduti in questo ciclo. Le vetrine vengono coperte da teli e compare la scritta “Saldi!” o “Liquida tutto!”, magari anche “per cessata attività” (anche se spesso ciò non corrisponde al vero!). Quando verranno rimossi i teloni, il negozio apparirà rinnovato in tutto il suo splendore, come un bruco che si è trasformato in farfalla. Come ora ben sappiamo però continuerà a cambiare nel corso degli anni…

Floor plan

Desk view

man view

woman view

men view

woman view

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...