Dire, fare, pubblicare…

Alcuni lavori da graphic designer non proprio recentissimi, che pubblico ora non  per dovere di cronaca ma poiché li ritengo importanti, ben fatti e non del tutto fuori tema rispetto alla mia principale occupazione attuale di interior designer: sono parecchi infatti gli studi e le agenzie nel mondo che si occupano di progettazione a 360 gradi, vale a dire branding, immagine coordinata, sviluppo di pubblicità per stampa, web e video, packaging nonché architettura d’interni. Non è detto che un giorno io non possa trovare sistemazione in una di queste realtà (o che ne fondi una), dove è lecito sperare che ogni creativo riceva il giusto riconoscimento per il proprio lavoro e le proprie idee.

Cos’è il graphic design?

Mentre un artista, in prima analisi, crea la sua opera per soddisfare un bisogno intellettuale personale, in risposta a stimoli a volte incomprensibili addirittura a se stesso, il graphic designer invece è un professionista che si occupa di trovare soluzione visive, unendo immagini, simboli e testo, per conferire un’identità riconoscibile ad una compagnia o per aiutare la stessa a rendere visivamente attraente i propri prodotti. Vediamo negli esempi seguenti come ho cercato di tradurre visivamente le indicazioni fornitemi di volta in volta dai clienti.

Logo Gordon Agency

Gordon logoGordon è un’agenzia immobiliare, anche se da solo il nome non lo rende affatto esplicito. Serviva dunque qualcosa che legasse nome e attività in maniera inequivocabile. Ho deciso dunque di utilizzare il simbolo della casa stilizzata che ho inserito all’interno della lettera G, andando a creare una piacevole composizione che rimanda anche al capitello ionico inserito nel logo, su richiesta del cliente, per conferire un look classico allo stesso e rafforzarne l’identità. Anche lo schema cromatico verde e panna è stato indicato con precisione dal cliente in quanto doveva corrispondere a quello già utilizzati dall’agenzia per la pubblicità stampata. Per Gordon ho realizzato anche l’illustrazione pubblicitaria qui di seguito.

Gordon Illustration

Logo Yellow Saffy e REdiVINO

Le persone peggiori per le quali e con le quali lavorare sono a mio avviso i pessimisti ed i depressi. Ogni sforzo è vano se si cerca la loro approvazione, e un lavoro in apparenza semplice diventa dunque ingiustamente lungo e snervante. Fortunatamente esistono anche gli entusiasti, quelli che ci mettono il cuore e la passione in tutto quello che fanno e apprezzano l’intuito e le buone idee. Gli imprenditori di successo sono dei visionari e degli inguaribili ottimisti! Ho incontrato Iacopo del tutto casualmente durante un mio viaggio in Austria. Ci siamo conosciuti sul treno e per cinque ore filate, mi ha parlato ininterrottamente, senza fare un pausa nemmeno per bere un goccio d’acqua, delle sue attività, presenti e future, dei suoi obbiettivi e dell’intenzione di mettersi a produrre e distribuire zafferano..nonché vini. Quando si dice una personalità dilagante e vulcanica!

Logo Yellow Saffy

Yellow Saffy logoYellow Saffy è il nome della compagnia che produce e distribuisce zafferano in pistilli. A parte qualche indicazione generica, ho avuto piena libertà di sviluppare il logo in questione. Non sapendo letteralmente da dove cominciare, mi sono rifatto al payoff “queen of saffron” fornitomi insieme alle indicazioni. Ho chiamato Iacopo dicendogli: “Secondo me Yellow Saffy è la regina Di Zafferano!” (praticamente la traduzione letterale del nome) e lui in risposta: “Si, è vero, ed il suo regno fatato si trova in pericolo…potremmo scrivere una bella storia da utilizzare per la pubblicità!”. Visivamente dunque dovevo rappresentare una regina, di un regno fantastico che richiamasse anche lo zafferano. Ho usato dunque i petali del fiore da cui si estrae questo prezioso aroma sia per la forma della corona sia come “ali” alle spalle della regina. La scritta “Saffy” a questo punto appare nel logo come se fosse la firma ufficiale della regina. Giallo (come yellow) e rosso (come lo zafferano) gli unici colori usati.

Logo REdiVINO

REdiVINO logoIl vino è la bevanda più nobile presente sulle nostre tavole fin dall’antichità. Si ricava dalla lavorazione dell’uva e ce ne sono moltissime varietà. Ad esso possiamo facilmente associare immagini che ritraggono colline coltivate a vigneti, o grappoli d’uva, formati da acini circolari. Altro aspetto che caratterizza fortemente il vino dal punto di vista visivo è il colore: rosso o nero per il vino rosso, bianco o giallo per il bianco. La maggior parte dei prodotti concorrenti presenta soluzioni grafiche che elaborano gli imput appena menzionati, con la netta prevalenza o di immagini di paesaggi o solo con il nome del prodotto (che si traduce in maggior attenzione nella scelta del font). Ho deciso invece di optare per un logo molto semplice ma allo stesso tempo evocativo e denso di possibili significati. Osservando un grappolo d’uva ci si accorge che l’insieme a “triangolo” degli acini circolari che lo compongono può assomigliare anche ad una barba riccia che contraddistingue statue antiche, come ad esempio i bronzi di Riace, o ancora più antiche come quelle ritrovate nelle necropoli etrusche. Restituire graficamente questa intuizione è il punto di forza del logo: acini e ricci vengono stilizzati in maniera tale da non poterli distinguere, o meglio in maniera tale per cui sia possibile cogliere solo ad uno sguardo più attento l’analogia. Il nome scelto per il brand rafforza questo concetto: RediVINO, è il re del vino, oppure è un re divino ( fa pensare a Bacco/Dioniso Dio del vino) e Red in inglese significa rosso, colore facilmente associabile al vino.

Fustelle Artestampa

Artestampa è la ditta di un mio caro amico che come il nome stesso lascia intuire si occupa di stampa digitale (su vari supporti e formati). In un periodo in cui sembrava che stessimo per concludere insieme vari progetti, poi naufragati ma non per colpa nostra, c’era anche balenata in mente l’idea di sviluppare insieme un catalogo, da utilizzare per scopi pubblicitari e da sottoporre all’attenzione dei rappresentanti delle aziende locali, nel quale venissero renderizzati alcuni modelli di cartellette che la ditta può stampare in varie soluzioni del tutto personalizzabili.

Cartelletta bianca

cartellette colorate

cartellette nere

Etichetta Messbock

Etichetta realizzata…per una birra artigianale, prodotta dalla mia fidanzata (e consumata anche da me) esclusivamente in casa. Mi sa che presto tornerò a parlarvi di birra, con altre idee ed iniziative, ma per ora non voglio rovinarvi la sorpresa…

Messbock

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4 pensieri su “Dire, fare, pubblicare…

      1. E’ un sito di grafici e di creativi, dove si svolgono delle gare con in palio dei compensi in denaro ai vincitori. Naturalmente non ho vinto mai, ma ci ho provato. Saresti uno Zoopper con i fiocchi. Siamo tantissimi…

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